EventCam
iPhone · iOS 17+

Fotocamera per eventi · reels automatico

Registra i tuoi video senza perderli nel rullinoCrea reels o videoPAZZESCHIin modo automatico grazie all'AI

Ogni evento ha la sua cartella. Gli scatti non entrano nel rullino. I reels e i video vengono montati con l'app in automatico grazie all'AI.

0 nel rullino Quello che scatti resta nell'evento. Il telefono personale non lo tocca nessuno.
1 → 10min di reels, da solo Metti la musica: taglia, sceglie e monta l'app, in ordine di ripresa.
Voce con i sottotitoli Racconti sopra il montaggio e le tue parole si scrivono da sole.

Nessun account · nessun cloud obbligatorio · i file restano sul telefono

Il problema

Nel rullino le foto di un evento diventano introvabili.

Un evento produce centinaia di scatti che nel rullino si infilano fra screenshot, foto di famiglia e video privati fatti negli stessi giorni. Recuperarli dopo significa scorrere all'indietro per settimane, spuntarli uno a uno e sperare di non saltarne nessuno — o di non cancellarne uno per sbaglio mentre fai spazio.

Fotocamera di sistema

Tutto in un mucchio solo

In viola gli scatti dell'evento. Il resto è vita privata, nello stesso posto.

  • Gli album di sistema sono etichette su un unico mucchio: non impediscono niente.
  • La selezione va rifatta a fine serata, con centinaia di elementi da spuntare.
  • Le sincronizzazioni portano il lavoro su dispositivi che non c'entrano.
  • Basta una pulizia del rullino per perdere materiale che non hai ancora consegnato.

EventCam

Separato dal primo scatto

Dentro l'evento c'è solo l'evento. Il rullino non viene toccato.

  • Ogni contenuto nasce già nella cartella giusta, anche a distanza di giorni.
  • File nominati da soli con nome evento, data e ora: leggibili anche fuori dall'app.
  • Nessuna copia automatica nell'app Foto: il telefono personale resta personale.
  • Quando serve, esporti tu — una selezione, l'evento intero o uno ZIP per giornate.

PASSO 01

Crea l'evento

Basta un nome. Puoi rinominarlo in qualsiasi momento: i contenuti restano legati all'evento, non al testo.

PASSO 02

Scatta dentro l'evento

Il pulsante principale apre sempre la fotocamera nell'evento aperto. Ogni file viene scritto per intero prima di comparire nella griglia.

PASSO 03

Il reels si monta da solo

Scegli la musica e la durata, da un minuto a dieci: l'app prende le clip dell'evento, le tiene in ordine cronologico e taglia a tempo. Tu non monti niente.

PASSO 04

Consegna e archivia

Condividi quello che serve, esporta tutto, o manda al Mac un unico ZIP già ordinato per giornate.

Organizzazione

L'archivio si costruisce mentre lavori, non dopo.

Nella schermata «I miei eventi» ogni progetto è una scheda con la sua copertina e il numero di contenuti. Dentro, la griglia si legge per giornate: ogni giornata ha la sua intestazione con data, quante foto, quanti video e da che ora a che ora avete lavorato. Il terzo giorno non si confonde con il primo.

Un evento resta aperto quanto serve

Un cantiere seguito per mesi e una festa di una sera funzionano allo stesso modo: riapri l'evento e continui ad aggiungere, senza che nulla si mischi con il resto.

Le giornate si leggono a colpo d'occhio

Scorrendo la griglia l'intestazione della giornata resta in alto: sai sempre di che data sono le foto che stai guardando. Toccala e resta solo quel giorno — utile quando il cliente chiede "le foto del sabato" e non tutte.

Ti avvisa se un evento non è mai uscito di qui

L'archivio dell'app è l'unica casa di quelle foto. Gli eventi che non hai ancora consegnato da nessuna parte portano un contrassegno nell'elenco e una riga sopra la griglia, che sparisce da sola quando li salvi. Nessun promemoria assillante: solo il ricordo che finché stanno solo lì, stanno in un posto solo.

Anteprime e schermo intero

Foto e video hanno anteprima immediata e riproduzione a tutto schermo, per il controllo veloce mentre sei ancora sul posto.

Hai scattato per sbaglio col telefono?

L'importazione dal rullino porta quei contenuti dentro l'evento, con la data vera dello scatto: una foto di sabato finisce fra quelle di sabato, non fra quelle di oggi, e nel reels resta al suo posto nel racconto. La foto arriva com'era, senza essere ricompressa. È l'unico momento in cui l'app tocca l'app Foto, e lo decidi tu.

La fotocamera

Una fotocamera vera, che ricorda come l'hai lasciata.

Trovi la combinazione giusta una volta sola: alla riapertura ritrovi modalità, qualità, proporzioni, zoom, flash e griglia esattamente come li avevi impostati.

Foto e video dalla stessa schermata

Si passa da una all'altra senza uscire dall'evento. L'azione principale resta sempre la stessa: scattare qui, ora, dentro questo lavoro.

modalità · flash auto/on/off · griglia

Sempre visibile in quale evento stai scattando

Sul mirino, sotto i comandi, c'è la targhetta con il nome dell'evento aperto. Alla decima ora di lavoro non devi ricordartelo: è scritto lì, e lì finiscono le foto.

targhetta sempre in vista · contatore degli scatti

Qualità che decidi tu

Qualità massima o standard, formato JPEG o HEIF, proporzioni 4:3 o 16:9. Per i video scegli fra i preset che l'iPhone collegato offre davvero, indicati come 4K · 60 o 1080p · 30.

JPEG · HEIF · 4:3 e 16:9 · fino a 4K

Zoom con gli obiettivi del telefono

Ultragrandangolo, grandangolo e teleobiettivo con i valori che già conosci, più lo zoom a due dita. L'ultimo valore usato resta pronto alla riapertura.

0,5× · 1× · teleobiettivo · pinch

Selezione multipla

Tocchi quello che serve e lo condividi con il foglio di sistema, o lo elimini in blocco. "Seleziona tutto" prende quello che stai guardando — se hai aperto una sola giornata, prende quella — e con un tocco si torna indietro. Eliminando sparisce anche l'anteprima: nessun residuo sul telefono.

seleziona tutto · deseleziona · condividi · esporta · elimina

File raggiungibili dal computer

La cartella dell'app compare nella condivisione documenti dell'iPhone: colleghi il telefono e prendi gli originali, senza convertire niente.

File Sharing · originali intatti

Eventi che si gestiscono

Crea, rinomina, elimina. Eliminando un evento spariscono la sua cartella e tutti i suoi contenuti, senza lasciare pezzi in giro.

crea · rinomina · elimina

Reels

Il reels dell'evento si monta da solo. Sul serio a tempo di musica.

Tu scegli il brano e la durata — da un minuto a dieci — e al resto pensa l'app. Un brano MP3, M4A o WAV da File o iCloud Drive, ed EventCam lo studia prima di montare: dove batte il tempo, qual è l'"uno" della battuta, dove entra il ritornello, dove cade il drop. Poi guarda dentro le riprese e sceglie i tratti buoni. Il risultato è un verticale 1080 × 1920 dove gli stacchi cadono sui momenti della canzone, non ogni tot secondi. Senza musica resta l'audio originale dei video.

Sente com'è fatta la canzone

Non solo i battiti al minuto. Riconosce l'"uno" della battuta guardando la cassa e non il rullante, gli accenti forti, i cambi di sezione e i drop — e sa se il brano è calmo, ritmato o travolgente.

dropcambio di sezioneuno di battutaaccento

Il passo segue l'energia

Nell'introduzione le inquadrature restano lunghe, nel ritornello si accorciano fino a mezzo secondo, e sui cambi di sezione lo stacco è obbligatorio. Un montaggio che cambia a ogni battito non è a tempo: è nervoso.

2–4 s in quiete1–2,5 s normale0,4–1,2 s nel pieno

Sceglie il pezzo buono di ogni ripresa

Guarda dentro i video: nitidezza, esposizione, quanto la camera è ferma, se c'è qualcuno in campo. Salta i secondi in cui stavi ancora inquadrando e prende il tratto migliore — e a ogni passaggio un momento diverso.

a fuococamera fermavoltiniente mosso

Racconta la giornata in ordine

Si parte dalla prima ripresa girata e si finisce sull'ultima, senza saltare avanti e indietro. Il reels non è una vetrina dei momenti più belli: è la giornata come si è svolta.

ordine di ripresamai indietrochiude sull'ultima

Gli effetti arrivano sul colpo

Il taglio netto è la regola. Una dissolvenza sul cambio di sezione, una sbiancata sul drop: e sono centrate sullo stacco, così il momento di massimo effetto cade insieme alla musica invece che un istante dopo.

staccodissolvenzalampo sul dropspinta

E ti fa vedere i conti

Nel pannello Analisi trovi la forma d'onda del brano con sopra i drop, i tagli scelti e lo scarto in millesimi di ogni stacco. Se qualcosa non torna, si vede da lì invece di doverlo indovinare.

forma d'ondascarto in msfile di analisi

Sala di montaggio

Prima di salvare togli un'inquadratura o la accorci. Il montaggio viene ricostruito, non tagliato: la musica si ridistende e gli stacchi restano dove il ritmo li vuole.

parti dal ritornellotutto reversibilericalcolato sulla musica

Scritte dove le trascini

Titoli e didascalie liberi sullo schermo: posizione, larghezza, carattere, colore, allineamento e come entrano in scena.

OmbraRiquadroContornoEvidenziatoDissolvenza

La tua voce sopra

Registri il commento guardando il montaggio, e puoi metterlo in pausa: si fermano insieme voce e video, e insieme ripartono dal punto giusto. La musica si abbassa quando parli, e la registrazione originale non viene mai toccata.

pausa e riprendiChiaraCaldaRadioNaturale

Toglie il rumore, non le parole

La stanza che ronza, il fruscio del microfono, il traffico fuori: l'app misura di che colore è quel rumore e lo toglie da ogni istante, anche mentre parli. Non è un cancello sul volume — quello, per far sparire il fruscio, portava via anche le parole dette piano.

−20 dB di rumore98% della voce intattamisurato, non a occhio

I cursori si sentono subito

Alzi la voce, abbassi la musica, sposti una dissolvenza: cambia mentre il video sta suonando, senza fermarsi e senza rimettere play. E quando i livelli sono automatici ti dice i numeri che ha scelto, così capisci perché suona così.

niente pauselivelli in chiaroda automatico a mano

Il video, mentre registri

Un cursore decide quanto si sente il montaggio nell'orecchio mentre incidi la voce: alto con gli auricolari, quasi a zero a mani libere, così il microfono non riprende la musica dall'altoparlante. Si muove a registrazione avviata e il volume cambia subito.

da 0 a 100%cambia mentre registriricordato

I sottotitoli li scrive l'app

La registrazione viene ascoltata sul telefono e diventa battute brevi, spezzate dove respiri e dove finisce la frase. Ogni battuta tiene l'istante in cui quelle parole sono state dette: non è una divisione a occhio della durata.

sul dispositivotempi delle paroletesto correggibile

Vestiti come vuoi

Carattere, formato, colore del testo e dello sfondo, allineamento, maiuscolo, dimensione e posizione: li trascini sul video e si spostano tutte le battute insieme. Sposti la voce, la tagli o ne cambi la velocità, e i sottotitoli la seguono. Le battute si aggiungono anche a mano, e a fine frase se ne vanno in dissolvenza.

OmbraRiquadroContornodissolvenza a fine frasebattute a mano

Da un minuto a dieci

Il cursore della durata arriva a dieci minuti: un matrimonio, una gita di tre giorni o un cantiere non stanno in novanta secondi. Le regole non cambiano — ordine di ripresa, stacchi sulla musica — cambia solo quanto racconto ci sta dentro.

1:003:0010:00a passi di 15 s

Ti dice se il girato basta

Un montaggio non può durare più di quello che hai ripreso. Scegliendo la durata l'app somma le riprese scelte e avvisa quando non arrivano: meglio un reels più corto che le stesse inquadrature rimesse due volte. Il brano invece può essere corto — riparte da solo dal punto che hai scelto.

riprese scelte 6:12avviso se non bastamusica ripetuta

Quanto ci mette

Più riprese e più minuti vogliono dire più lavoro: la preparazione studia il brano e guarda dentro ogni clip, il salvataggio scrive il file. Un reels lungo può prendere qualche minuto, con la barra che avanza — lo schermo resta acceso e basta lasciare l'app davanti.

barra di avanzamentoschermo sempre accesomontaggio ripreso dove l'hai lasciato

Il percorso completo

Dall'evento vuoto al reels finito: ogni passaggio, uno alla volta.

Dieci schermate, nell'ordine in cui le incontri davvero: si crea l'evento, si riprende, si sceglie il brano, l'app monta, e nella sala di montaggio si sistemano inquadrature, scritte, voce e sottotitoli. Solo l'ultimo passaggio scrive il file.

PASSAGGIO 01

Crea l'evento

Basta il nome. Da questo momento esiste una cartella tutta sua, e ogni cosa che scatterai da dentro finirà lì. Il nome si può cambiare quando vuoi: i contenuti restano legati all'evento, non al testo.

crearinominaelimina

PASSAGGIO 02

Riprendi dentro l'evento

Foto e video dalla stessa schermata, con la targhetta dell'evento sempre in vista. Niente entra nel rullino. Le clip che girerai adesso sono esattamente il materiale che il reels userà: riprese di qualche secondo, con il telefono fermo, valgono più di un unico piano lunghissimo.

zero copie nel rullinofoto e videoimpostazioni ricordate

PASSAGGIO 03

Guarda, scegli, consegna il grezzo

La griglia si legge per giornate. In selezione multipla "Seleziona tutto" prende quello che stai guardando — se hai aperto una sola giornata, prende quella — e con un tocco si torna indietro. Quello che serve lo condividi subito, il resto resta nell'evento in attesa del montaggio.

seleziona tuttodeselezionacondividielimina

PASSAGGIO 04

Scegli il brano e quanto deve durare

Un MP3, M4A o WAV preso da File o iCloud Drive, e il punto del brano da cui partire — di solito il ritornello. Poi la durata, da un minuto a dieci a passi di quindici secondi. L'app somma le riprese e ti dice subito se il girato basta, invece di riempire il vuoto ripetendo le stesse inquadrature.

MP3 · M4A · WAV1:00 → 10:00avviso se non basta

PASSAGGIO 05

L'app monta da sola

Studia il brano, guarda dentro ogni clip e costruisce la scaletta: ordine cronologico delle riprese, durate che seguono l'energia della musica, stacchi agganciati al fotogramma sui momenti del brano. Alla fine ti mostra il reels già montato — non un abbozzo da sistemare.

analisi del branoanalisi delle clipscaletta a tempo

PASSAGGIO 06

Sistema le inquadrature

Quella venuta mossa la togli, quella bella la allunghi di una battuta. Ogni modifica rimonta tutto da capo: la musica si ridistende e gli stacchi tornano dove il ritmo li vuole, invece di scivolare fuori tempo. Tutto reversibile, il file non esiste ancora.

togliaccorciaallungaannulla e ripristina

PASSAGGIO 07

Aggiungi le scritte

Titoli e didascalie si trascinano dove vuoi sul video e si allargano con due dita. Carattere, formato, colore del testo e dello sfondo, allineamento e come entrano in scena. Quello che vedi nell'anteprima è esattamente quello che finisce nel filmato.

trascinaallarga con due ditaanteprima uguale all'esportato

PASSAGGIO 08

Registra la voce fuori campo

Porti la testina dove vuoi cominciare, premi il pulsante rosso e dopo tre, due, uno il video parte insieme al microfono. Se devi riprendere fiato o rileggere la riga dopo, la pausa ferma voce e video insieme e li fa ripartire dal punto giusto. Un cursore decide quanto senti il montaggio nell'orecchio mentre parli, e si muove a registrazione avviata.

3 · 2 · 1pausa e riprendivolume del video dal vivomusica che si ritira

PASSAGGIO 09

Fai scrivere i sottotitoli

La registrazione viene ascoltata sul telefono e diventa battute brevi, spezzate dove respiri e dove finisce la frase, ognuna con l'istante esatto in cui quelle parole sono state dette. Il testo si corregge a mano, se ne aggiungono di nuove, e a fine frase la battuta se ne va in dissolvenza invece di sparire di colpo. Carattere, formato, colore, misura e posizione valgono per tutte insieme.

sul dispositivotempi delle paroledissolvenza in uscitabattute a mano

PASSAGGIO 10

Crea il reels

È l'unico passaggio che scrive un file. Inquadrature, transizioni, musica, audio originale, voce, scritte e sottotitoli vengono incisi in un verticale 1080 × 1920. Un montaggio lungo prende qualche minuto, con la barra che avanza e lo schermo che resta acceso.

1080 × 1920 · 30 fpstutto inciso nel file

PASSAGGIO 11

Il reels resta nell'evento

Finisce nel filtro "Video finale", accanto al girato ma non mescolato con lui. Da lì lo condividi dove serve, e il progetto del montaggio resta salvato: riaprendolo ritrovi inquadrature, scritte, voce e sottotitoli come li avevi lasciati, pronti per farne una seconda versione più corta.

Video finalecondividiprogetto riaperto dov'era

Le schermate qui sopra sono ricostruzioni fedeli dell'app, disegnate per la pagina. Il percorso, i comandi e i testi sono quelli veri: la fotocamera funziona solo su un iPhone reale, non nel simulatore.

Consegna

Un archivio che si apre con un doppio clic.

"Invia al Mac (ZIP)" prepara l'evento intero già diviso per giornata, con i nomi costruiti su nome evento, data e ora. Arriva via AirDrop e si apre così com'è.

Gita a Firenze.zip
└── Gita a Firenze/
    ├── 2026-05-05/
    │   ├── Gita a Firenze_2026-05-05_09-30-22_001.jpg
    │   └── Gita a Firenze_2026-05-05_09-31-05_002.mov
    └── 2026-05-06/
        └── …
  • Ordine cronologico reale, non l'ordine in cui i file sono stati copiati.
  • Nomi leggibili su qualunque computer, anche fra dieci anni.
  • Originali, non copie ricompresse.
  • Funziona anche su più eventi insieme, quando chiudi una stagione.
Dispositivo
Solo iPhone, iOS 17 o successivo
Foto
JPEG o HEIF, qualità Massima o Standard, proporzioni 4:3 o 16:9
Video
I preset offerti dal dispositivo, fino a 4K quando il telefono lo permette
Reels
Verticale 1080 × 1920 a 30 fotogrammi, da 1 a 10 minuti a passi di 15 secondi, montato con i video dell'evento in ordine di ripresa
Montaggio
Stacchi sui momenti della canzone — drop, cambi di sezione, "uno" di battuta, accenti — agganciati al fotogramma: anteprima ed esportazione tagliano nello stesso punto
Sottotitoli
Ricavati dalla voce registrata con il riconoscimento del parlato del telefono, con l'istante di ogni parola; battute aggiungibili e regolabili a mano, dissolvenza in uscita, carattere, formato, colore, misura e posizione a scelta, incisi nel filmato esportato
Voce fuori campo
Registrazione con pausa e ripresa in sincrono, monitoraggio del video regolabile mentre registri, livelli automatici misurati sull'audio vero, pulizia del rumore che lascia intatto oltre il 90% della voce
Messa al sicuro
Avviso sugli eventi mai consegnati fuori dall'app, che si spegne da solo dopo l'esportazione
Archivio
Una cartella dedicata per ogni evento, nell'archivio locale dell'app
Esportazione
Condivisione di sistema, esporta tutto, ZIP diviso per giornate
Musica del reels
Un file MP3, M4A o WAV preso da File o iCloud Drive; i brani protetti di Apple Music non sono utilizzabili
Rete
Nessun account e nessun servizio esterno richiesto

Domande rapide

Prima di installarla.

Le foto finiscono comunque nell'app Foto?

No, ed è il motivo per cui l'app esiste. Quello che scatti con EventCam viene salvato solo nell'archivio dell'evento. Se un contenuto ti serve anche nel rullino, lo esporti tu quando lo decidi.

E se disinstallo l'app?

Sparisce anche l'archivio locale, come per qualunque app. Per gli eventi importanti usa "Esporta tutto" o lo ZIP e tieni una copia su Mac, disco esterno o iCloud Drive.

Va bene solo per i fotografi?

No. Serve a chiunque produca tante foto legate a un contesto preciso: eventi, viaggi, lavori in corso, sopralluoghi, gite scolastiche, feste di famiglia.

Devo saper montare per fare il reels?

No, e non devi nemmeno scegliere le clip: l'app studia il brano, guarda i video dell'evento e monta da sola, in ordine di ripresa — le foto per ora non entrano nel reels. Ti servono solo brano e durata, da un minuto a dieci: si va dal pezzo breve per i social al filmato completo della giornata, se le riprese bastano. Poi, se vuoi, togli un'inquadratura, aggiungi una scritta e registri due frasi di voce — e i sottotitoli di quello che hai detto li scrive l'app.

Al prossimo evento

Apri l'evento. Scatta. Il reels si monta da solo.

Smetti di ripescare le foto dal rullino a fine giornata e di montare il video a mano. Con EventCam l'archivio è già in ordine mentre lavori, il reels esce a tempo di musica — e il telefono personale resta personale.

iPhone · iOS 17+ · la fotocamera richiede un dispositivo reale